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Yoga Nidra: il potere del sonno cosciente

“L’oceano diventa il giaciglio di Vishnu, dalla pelle di loto, quando alla fine di ogni Yuga (era, n.d.r.) quella divinità dal potere incommensurabile, gode dello Yoga Nidra, il sonno profondo sotto l’incantesimo della meditazone spirituale.”

Mahābhārata, Libro I, Cap. XXI

  • Introduzione
    Yoga Nidra deriva dall’unione dei termini sanscriti yoga e nidra, il cui significato letterale è “sonno”. Yoga Nidra significa dunque “Yoga del sonno“.
    In generale, lo Yoga Nidra è un metodo sistematico per indurre un completo rilassamento fisico, mentale ed emozionale.
    Durante la pratica si appare come addormentati, ma la coscienza agisce ad un livello più profondo ed è attenta e vigile. Per questo motivo si parla spesso di “sonno psichico” “sonno yogico”. Durante la pratica dello Yoga Nidra, solo l’udito rimane attivo mentre gli altri sensi riposano. Questo consente un profondo stato di rilassamento in cui il contatto tra mondo cosciente e subcosciente è spontaneo, attingendo alla reattività della nostra mente che normalmente è sopraffatta dagli stimoli esterni.
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Yoga Nidra

  • Introduzione

    Lo Yoga Nidra è un metodo sistematico per indurre un completo rilassamento fisico, mentale ed emozionale.
    Durante la pratica si appare come addormentati, ma la coscienza agisce ad un livello più profondo ed è attenta e vigile. Per questo motivo si parla spesso di “sonno psichico” “sonno yogico”.Durante la pratica dello Yoga Nidra, solo l’udito rimane attivo mentre gli altri sensi riposano. Questo consente un profondo stato di rilassamento in cui il contatto tra mondo cosciente e subcosciente è spontaneo, attingendo alla reattività della nostra mente che normalmente è sopraffatta dagli stimoli esterni

  • L’arte e la scienza del rilassamento

    Rilassarsi…sembra facile: ci si sdraia e si chiudono gli occhi.
    Tuttavia è proprio in quel momento che la mente, se è possibile, si agita ancora di più ed i muscoli si irrigidiscono o si contraggono.Proprio perché il vero rilassamento è così difficile da ottenere che le persone ne trarranno un grande beneficio.
    Rilassamento vuol dire lasciare andare contemporaneamente le tensioni del corpo e della mente. Che poi non è che la funzione primaria del sonno. Tuttavia oggigiorno neanche il sonno riesce ad assolvere completamente il suo compito; per questo motivo accade di risvegliarsi a volte ancora esausti.Essere capaci di rilassarsi rende capaci di recuperare le forze mentali e psichiche per essere in grado di maggiore concentrazione e forza di volontà. Rilassarsi sviluppa una grande forza di volontà.

    1. I meccanismi della tensione

      L’origine della tensione è il conflitto d’interesse tra noi e l’ambiente circostante. Quando la nostra interiorità non rispecchia l’ambiente esterno sorgono tensioni, fisiche e mentali.
      I fattori che non permettono all’essere umano di adattarsi all’ambiente sono i sentimenti negativi, quali la paura, l’odio, l’antipatia, la gelosia, e così via. Tali sentimenti si accumulano in strati, a partire dalla nascita, nel nostro subconscio ed hanno grande influenza su di noi manifestandosi come paure e complessi.

    2. Manifestazioni fisiche della tensione mentale

      L’instaurarsi di pensieri e sentimenti negativi influenzano il tono muscolare in modo che i muscoli vengano contratti come per compiere un’azione che però non avrà luogo. In questo modo vi è uno spreco dell’energia vitale, paragonabile a lasciare le luci accese in un’auto in sosta: le batterie si scaricheranno inevitabilmente.
      Ogni disturbo psico-fisiologico, ogni emozione negativa causa interferenza ed impedisce il naturale rilassamento e fa sì che il tono muscolare mantenga una tensione innaturale.
      Il risultato di questa tensione continua è una condizione di spossatezza cronica.Le persone che sono continuamente sottoposte a questo tipo di tensioni sono portate ad essere tese nel corpo e nella mente.  La maggiore richiesta di energia da parte della muscolatura tesa richiede al sistema sanguigno, quello respiratorio, etc. di lavorare di più per mantenere l’elevata richiesta di energia. Il corpo lavora quindi sempre sotto sforzo e più del necessario.Fra gli altri effetti della tensione è importante menzionare la produzione di adrenalina; una volta prodotta dalle ghiandole surrenali essa viene iniettata nel sistema sanguigno. E’ un meccanismo istintivo che prepara il corpo a reagire prontamente in situazioni di emergenza. L’adrenalina irrigidisce i muscoli, restringe i vasi sanguigni ed incrementa i battiti cardiaci e respiratori: tutte misure che occorrono per fronteggiare eventuali pericoli. Una produzione continua di adrenalina ci tiene incessantemente in guardia due punte rilassarsi non è ovviamente possibile.La tensione fa inoltre sì che l’intero sistema endocrino sia costretto a lavorare a ritmi elevati per poter gestire adeguatamente le esigenze energetiche di un corpo continuamente sotto sforzo. Ciò conduce a disfunzioni e deficienze, che sono a loro volta la causa di molti disturbi odierni – diabete, sterilità, ulcere, infarti e così via. Anche i problemi digestivi sono generalmente causati dalla tensione. A ciò si aggiunge il fatto che chi è teso e normalmente portato a mangiare più in fretta, a scapito della corretta masticazione e successiva digestione.

      Ciò che risulta da questo quadro è che il corpo è via via indebolito da questa tensione e diviene contemporaneamente meno abile a combattere l’insorgere di infezioni batteriche.

    3. Tecniche di rilassamento

      Come possiamo dunque rilassarci e farlo bene? L’uomo moderno tende a lavorare mentalmente di sottofondo durante ogni sua attività. Il primo passo per potersi rilassare e quindi quello di cessare a livello conscio i pensieri riguardanti ciò che è stato fatto punto non è necessario soffermarsi e rimuginare troppo lungo sui nostri problemi. La mente subconscia possiede infatti grandi capacità – spesso sottovalutate – nel risolvere problemi senza che il processo di pensiero debba venire ad un livello più propriamente conscio.Le tecniche di rilassamento cominciano dal distogliere la nostra consapevolezza ed attenzione da pensieri carichi di emozioni e dirigerle invece verso attività emotivamente neutra quali la presa di coscienza del nostro respiro ho diverse parti del nostro corpo.  Le tecniche di rilassamento fanno allora cessare l’incessante fu utile soffermarsi sui nostri problemi; contemporaneamente i muscoli sono consapevolmente rilassati.

      I più tuttavia, potrebbero riscontrare difficoltà in questo processo: ogni tecnica di rilassamento richiede che i muscoli vengano consapevolmente rilassati punto in questo modo i neuroni sensoriali e i neuroni motori cessano ogni loro attività. ciò induce ad una perdita graduale di consapevolezza del proprio corpo. Quanto più si è rilassati, tanto più tale “disconnessione” è profonda e potente. questa dissociazione provoca molti benefici: le cellule muscolari, le cellule neuronali, le cellule organiche, i vasi sanguigni, ecc. vengono totalmente rilassati ed in questo modo sono rivitalizzati.

      Solo ora la mente può concedersi una pausa dal continuo flusso di dati sensoriali che riceve dal corpo e dal mondo esterno, allontanandosi per un po’ da preoccupazioni e problemi con un immediato effetto calmante.

      Il grado di beneficio derivante dalla pratica è direttamente proporzionale al grado di consapevolezza mentale raggiunto durante rilassamento, e pochi minuti di rilassamento possono essere più riposanti di molte ore di sonno.

      Molti disturbi sono causati dalle inibizioni imposte sulle funzioni corporee dai centri più elevati della nostra mente. Ritirando quindi la nostra consapevolezza dal corpo fisico i centri più bassi della mente possono compiere il loro dovere senza interferenze. Ciò fa sì che il normale equilibrio nel tono muscolare e nel sistema endocrino sia ripristinato.

      La consapevolezza verso differenti parti del nostro corpo fa sì che paura e rabbia scompaiano. In questo modo le ghiandole surrenali cessano di produrre adrenalina. L’intero sistema corporeo e mentale viene dunque portato al riposo. E’ importante realizzare come senza rilassamento sia de facto impossibile poter praticare Yoga Nidra.

    4. Che cosa non è rilassamento

      Poche persone sono consce del reale significato del rilassamento. Ciò risulta ovvio se si osservano alcuni dei metodi che l’uomo moderno adotta per rimuovere la tensione: televisione, radio, smartphones, tranquillanti, alcolici…solo per citarne alcuni. Tali metodi non concedono che una limitata tregua alle tensioni grossolane, mentre causano altre problematiche (e quindi, altre tensioni).Può essere Infatti piacevole accendere la TV dopo una giornata di duro lavoro, sennonché ciò non conduce a un vero rilassamento. La mente viene letteralmente bombardata con immagini e suoni che tendono ad aumentare il caos interiore anziché attenuarlo. La TV può al più portare un po’ di rilassamento offrendo una mera fuga dalla realtà.

      E’ la percezione profonda del proprio essere interiore che invece conduce ad un rilassamento profondo e duraturo. I metodi prima citati invece falliscono, conducendo anzi nella direzione opposta: distrazione cronica e attaccamento al mondo dei fenomeni esterni.

  • Yoga Nidra e rilassamento

    Nello Yoga il rilassamento è definito come uno stato in vi è libertà dalla tensione fisica, mentale ed emozionale. Pratiche come lo Yoga Nidra sono pensate per rimuovere sistematicamente tensioni su tutti questi tre livelli.
    Lo Yoga Nidra induce un rilassamento profondo in tutto il corpo fisico: i muscoli, i nervi, il cuore, il respiro, la circolazione sanguigna, i legamenti, il cervello, gli occhi, l’addome, la fronte, i reni…tutto il corpo viene metodicamente rilassato.
    Successivamente, lo Yoga nidra rilascia gradualmente le tensioni che sono nascoste in profondità nella nostra mente. Questo naturalmente non accade da un momento all’altro, richiede tempo ed una pratica regolare di Yoga Nidra, assieme ad altre forme di yoga.
    In questo modo paura, rabbia, gelosia e altre emozioni responsabili delle tensioni, vengono rilasciate. tutte queste emozioni vengono portate l’ho scoperto, alla percezione consapevole e quindi abbandonate. Queste emozioni scompaiono e cessano di turbare e di influenzare negativamente le nostre vite.
    Lo Yoga Nidra affronta direttamente la tensione mentale, che può essere ricondotta a quegli aspetti della mente che si basa su ignoranza e pensieri errati punto è siamo Infatti devi stabilmente influenzati dalle circostanze della vita. queste producono tensione. Lo Yoga Nidra aiuta quindi a diminuire pian piano questi aspetti negativi, acquistando col tempo una visione più profonda del nostro essere e della natura dell’esistenza stessa.
    Si può iniziare ad esplorare le profondità e le vette della nostra mente. tutto questo conduce uno stato di rilassamento sempre più permanente. il vero rilassamento arriva solo quando si è raggiunto lo stato che si potrebbe definire di consapevolezza spirituale: in questo modo si può vedere un disegno ed un ordine dietro gli eventi e si comincia a lasciarsi veramente abbandonare al fiume della vita mentre le preoccupazioni cessano. Questo è il vero rilassamento.
    E’ possibile raggiungere tale condizione con la pratica dello Yoga in generale e lo Yoga Nidra è uno strumento in più che abbiamo disposizione.

  • Differenze fra sonno e Yoga Nidra

    Benché lo Yoga Nidra si riveli un efficace metodo per indurre il sonno, vi è una grande differenza fra sonno e Yoga Nidra.  In Sanscrito, nidra significa sonno; nello stato di nidra si perde coscienza del mondo interiore ed esterno.
    Nello Yoga Nidra, invece, mentre si perde conoscenza del mondo esterno, la consapevolezza del mondo interiore rimane. Yoga Nidra è quindi un sonno cosciente.A seconda della pratica che si svolge si può dividere generalmente lo Yoga nidra in tre stadi:

      1. Sonno
        Ad una persona stanca, esausta e costantemente preoccupata, lo stato di Yoga Nidra corrisponde ad una cosa sola: un sonno profondo e ristoratore. Non c’è assolutamente niente di male a ricorrere allo Yoga Nidra per dormire, dal momento che un sonno profondo ha molteplici benefici.
        Coll’affinarsi della pratica diviene sempre più facile rimanere mentalmente vigili.
      2. Sonno psichico
        Per chi pratica yoga da qualche anno, lo Yoga Nidra si traduce uno stato di sogno consapevole, dove si possono avere visioni della mente subconscia. La sensazione è quella di indugiare una condizione a metà fra il sonno è uno stato vigile. In questo stato di Yoga Nidra, si affrontano i problemi sepolti nel subconscio ed una pratica regolare “pulisce” ed affina la mente.
      3. Sonno insonne
        Questo è lo stadio più elevato di Yoga Nidra, dove ci si bilancia sul filo fra introversione ed estroversione. Questo è il cammino di sushumna e corrisponde al risveglio della Kundalini, l’energia dormiente. È questa la condizione beata e mistica dello Yoga che viene descritta come super-coscienza
  • Le partiture della mente

    Yoga Nidra è un metodo per esplorare i diversi livelli della mente. Secondo alcune scuole di pensiero della moderna psicologia, esistono tre dimensioni mentali: conscio, subconscio e inconscio.
    Anche le Manduka Upanishad classificano la mente su tre livelli: jagrat, swapna e sushupti. La terminologia yogica e quella della moderna psicologia sono direttamente legate come segue:

jagrat mente conscia
stato di risveglio
pensieri superficiali e percezione del mondo esterno
sthula (mondo grossolano)
swapna

 

mente subconscia
stato di sognomemoria e mente individualesukshma (mondo sottile)
sushupti mente inconscia

stato di profondo sonno cosciente

karana (mondo causale

 

Lo Yoga Nidra comincia dallo stadio di swapna, ovvero l’esplorazione della mente subconscia.  per chi padroneggia lo Yoga nidra, la profondità della percezione può essere tale da entrare in contatto con sushupti, la mente inconscia, ed esplorarla.

 

  • Struttura generale della pratica

    Lo Yoga nidra può essere suddiviso generalmente nelle seguenti fasi:

      1. assestamento iniziale del corpo;
      2. rilassamento preliminare del corpo fisico ;
      3. rilassamento preliminare della mente;
      4. sankalpa;
      5. rotazione della consapevolezza attraverso diverse parti del corpo;
      6. visualizzazione​;
      7. riflessione e consapevolezza del simbolo;
      8. sankalpa;
      9. ritorno alla consapevolezza esterna.

Queste fasi sono sequenziali. Approfondiamo brevemente ora alcuni aspetti:

      1. Sankalpa
        La parola sanscrita sankalpa può essere tradotta come “fermo proposito” o “risoluzione”.  il sankalpa prende forma di una breve frase mentale che viene impressa nel subconscio durante la pratica dello Yoga Nidra. è un metodo potente per cambiare il proprio stile di vita, raggiungere traguardi e rimuovere blocchi negativi e conflitti mentali.
        E’ un dato di fatto che i pensieri passati ci hanno infatti condotti alla personalità attuale: il pensiero di oggi quindi determinerà il nostro futuro. Per mezzo di un pensiero sotto forma di un forte sankalpa, è possibile cambiare allora il proprio destino.
        La scelta del sankalpa è un argomento degno di un altro approfondimento, per ora basti al lettore sapere che il sankalpa e personale e che non dovrebbe essere mai cambiato prima di aver raggiunto l’obiettivo prefissato.
      2. Rotazione della consapevolezza
        La rotazione della consapevolezza attraverso diverse parti del proprio corpo fisico è un aspetto fondamentale della pratica dello Yoga Nidra. E’ un modo sistematico per ritirare ogni percezione del mondo esterno, indurre l’introspezione ed un profondo rilassamento di mente corpo.
        Secondo le scritture yogiche esistono 76 centri fisici nel corpo. Tecnicamente, essi vengono chiamati angasthana e adhara. Durante la pratica questi centri vengono richiamati all’attenzione della coscienza interiore. Lo Yoga nidra si traduce quindi in uno stato di pratyahara (senso di ritiro) in cui le percezioni del mondo esterno – sotto forma di sapore, olfatto, udito, vista e tatto – cessano: in questo modo la coscienza può direzionarsi verso l’interno.
        E’ degno di nota che la tecnica della rotazione della consapevolezza abbia un ruolo cardinale anche nella meditazione Vipassanā.
      3. Visualizzazione
        La visualizzazione mentale è un altro punto essenziale dello Yoga Nidra. Il suo scopo è quello di stimolare il livello conscio ed inconscio della mente. Ciò aiuta ulteriormente a far scomparire i sentimenti repressi ed i ricordi liberando la mente dalle tensioni.
        Ad un livello più profondo, l’uso di simboli specifici può indurre la percezione degli strati inconsci della mente, ovvero quegli aspetti dell’essere che sono al momento tenuti all’oscuro.
        La visualizzazione interiore aiuta quindi a risvegliare il potenziale interiore e a fornire ulteriore conoscenza del Se’ interiore.
  • Benefici

    In conclusione, lo Yoga Nidra è una pratica che può essere usata ampiamente nel mondo moderno per migliorare la qualità e la felicità della vita umana. E’ una tecnica semplice ed al contempo profonda, che ha indubbi benefici in diversi contesti, tanto che lo Yoga Nidra può essere utilizzato nei seguenti ambiti:

      • Rilassamento
      • Problemi psicologici
      • Disturbi psicosomatici
      • Sonno
      • Ringiovanimento fisico e psicologico
      • Esplorazione della mente e risveglio interiore
      • Apprendimento, educazione ed intelligenza

[work in progress :)]

 

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Yoga Nidra Workshop

“L’oceano diventa il giaciglio di Vishnu, dalla pelle di loto, quando alla fine di ogni Yuga (era, n.d.r.) quella divinità dal potere incommensurabile, gode dello Yoga Nidra, il sonno profondo sotto l’incantesimo della meditazone spirituale.”

Mahābhārata, Libro I, Cap XXI

La Scuola Yoga Shanti vi invita al workshop di Yoga Nidra che si terrà Sabato 8 Febbraio 2020, dalle ore 09:30 alle 11:30 del mattino.

Il workshop prevede una breve introduzione teorica allo Yoga Nidra e di seguito la pratica.

N. B. Per poter partecipare al seminario, è necessario prenotare entro Venerdì 7 Febbraio 2020

Lo Yoga Nidra in breve

Definito come “sonno yogico”, la pratica del rilassamento guidato rigenera il fisico, la mente e le emozioni.

Durante lo Yoga Nidra solo l’udito resta attivo mentre gli altri sensi riposano. Questo consente uno stato profondo di rilassamento, tra conscio ed inconscio, attingendo alla reattività ed alla creatività della nostra mente che normalmente è sopraffatta dagli stimoli esterni.

Per saperne di più, consigliamo la lettura del nostro approfondimento interamente dedicato allo Yoga Nidra → clicca qui.

Costo
€17

Luogo
Via San Secondo 51/6, Torino

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Yoga per bambini a Torino

Vi aspettiamo Sabato 1 Febbraio 2020 dalle ore 17:30 alle ore 18:30 per un’ora di Yoga con i vostri bambini con la maestra Laura Carnevali!

Per la lezione non servirà altro che un po’ di gioia ed uno dei genitori dei bambini, che quindi accompagnerà il bambino non solo alla lezione ma anche durante la lezione: crediamo infatti che in questo modo la pratica non sia solo un momento ricreativo fine a se’ stesso ma anche di crescita, consapevolezza e condivisione con le proprie famiglie.

Qualche parola sul metodo…

Le nostre lezioni di Yoga per bambini si fondano sul metodo registrato Balyayoga.
Balyayoga è un metodo innovativo basato su una visione olistica del bambino, a cui segue un approccio pensato e realizzato nel rispetto delle peculiari caratteristiche fisiche e psichiche dei più piccoli.
Lo Yoga è quindi uno strumento volto ad assecondare il naturale ed armonico sviluppo del bambino che ne valorizzi le potenzialità e la libera espressione.
La pratica, svolta nella dimensione accogliente del gruppo, favorisce inoltre ascolto e consapevolezza individuali ed aiuta i bambini a vivere con armonia i rapporti con gli altri ed il mondo circostante.


Per maggiori informazioni o prenotare la lezione potete contattarci tramite il nostro modulo online o chiamarci allo 011 597153 o allo 392 1450777 (WhatsApp e chiamate).

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Chakra: le ruote di energia

La Scuola Yoga Shanti vi invita al workshop sui Chakra che il maestro James Eruppakkattu terrà Sabato 25 e Domenica 26 Gennaio 2020.

Scopo del workshop è quello di apprendere che cosa sono i Chakra, dove si trovano, qual è la loro funzione e come e quando possono essere risvegliati.
Il corso è aperto a tutti, principianti e non.

Il seminario ha una durata totale di 3 ore e si terrà in 4 turni differenti.

Per chi volesse approfondire le proprie nozioni sui Chakra, vi rimandiamo al nostro approfondimento dedicato.

Orari

Sono disponibili 2 turni per giorno (Sabato 25 e Domenica 26):

  • 09:00 – 12:00
  • 15:00 – 18:00

N.B. Scegliere un solo turno.

Costo

Il costo di ogni singolo seminario è di €35.

Luogo

Il corso si terrà presso la sede della Scuola Yoga Shanti, in Via San Secondo 51/6 (Torino).

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Vacanze natalizie

Per le festività natalizie, la Scuola Yoga Shanti sarà chiusa da Mercoledì 24 Dicembre 2019 a Lunedì 6 Gennaio 2020.

Vi aspettiamo alle nostre lezioni da Martedì 7 Gennaio!

Nel frattempo, vi auguriamo buone feste 🎄

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Regala lo Yoga a Natale

Quest’anno a Natale fai un regalo veramente speciale: regala un abbonamento di Yoga.
Per ogni abbonamento in regalo, la tessera associativa è in omaggio e non devi pensare nemmeno al biglietto: te lo facciamo noi!


Per maggiori info scriveteci sul nostro modulo online oppure chiamateci al 011/597153 – 392 1450777 (anche WhatsApp).

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Meditazione della piramide

Giovedì 12 Dicembre si terrà una seduta di Meditazione della Piramide con il maestro Valerio in occasione della Luna piena.
I posti sono limitati per cui è necessario prenotarsi attraverso il nostro modulo online.

La meditazione della Piramide in breve

Le piramidi forniscono un ambiente estremamente energetico per meditare; sia i principianti sia i più esperti traggono dalla pratica molteplici benefici. La “meditazione della piramide” è tre volte più potente rispetto a quella eseguita in ambiente normale, senza contare che molte persone, durante questa pratica, sperimentano un totale rilassamento del corpo e una cessazione dei pensieri più ricorrenti e fastidiosi.
Tali benefici vengono ulteriormente aumentati quando la meditazione viene effettuata durante la Luna piena.

Orari

La meditazione comincerà alle ore 21:15.
N. B. I partecipanti sono raccomandati di arrivare con almeno 10 minuti di anticipo.

Costo

Il costo della seduta è pari a €10.

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Antaranga Yoga: lo Yoga interiore

La Scuola Yoga Shanti è lieta di annunciarvi che il maestro James Eruppakkattu terrà un workshop di Antaranga Yoga Sabato 14 Dicembre, Sabato 21 Dicembre e Domenica 22 Dicembre 2019.

Scopo del workshop è quello di apprendere diverse tecniche dello Yoga per raggiungere uno stato di consapevolezza interiore superiore ed arrivare ad uno stato di meditazione.

Il workshop si suddivide in due parti, indipendenti fra loro. Ogni seminario ha una durata totale di 2,5 ore e si terrà in 2 turni differenti per giornata.

Il programma in breve

  • Antaraga Yoga I – 2,5 ore
    Sabato 14 Dicembre
    Durante il workshop si approfondiranno due aspetti delle pratiche interiori dello Yoga: Pranayama e Yoga Nidra.
    Attraverso lo Yoga Nidra si andrà a sciogliere ogni tipo di tensione: muscolare, emozionale e mentale. Dopo aver sciolto tali tensioni, il Pranayama aiuterà a far fluire la nostra energia vitale, ovvero il Prana, mediante diverse tecniche di respirazione.
  • Antaranga Yoga II – 2,5 ore
    Sabato 21 e Domenica 22 Dicembre
    Nel corso del workshop si avrà occasione di approfondire altri due pratiche interiori: concentrazione e meditazione.
    La meditazione è uno stato dell’essere, non si può “fare meditazione” semmai si può “vivere lo stato di meditazione“. In questi termini, la meditazione è il frutto di una serie di condizioni pregresse che possono essere create grazie alle tecniche apprese nel primo workshop e agli effetti della concentrazione. La concentrazione è l’ultimo passo verso l’interno, in cui la mente diventa davvero conscia di se’ stessa e dell’ambiente circostante.

N. B. E’ possibile partecipare anche solo ad uno dei due workshop.

Orari

Sono disponibili 2 turni per giorno (14/12, 21/12 e 22/12):

  • 09:30 – 12:00
  • 15:00 – 17:30

N.B. Scegliere un solo turno per giorno.

Costo

Il costo di ogni singolo seminario è di €30.

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Cena indiana

Giovedì 21 Novembre 2019, la Scuola Yoga Shanti è lieta di invitarvi alla cena indiana che si terrà presso il ristorante Gandhi (Corso Regio Parco 24, Torino).
La cena è fissata per le 20:30.

La cena è aperta a tutti, vi aspettiamo!


MENÙ 

  • Vegetariano: €23
  • Non-vegetariano: €25

Il costo del menù comprende anche le bevande.


PRENOTAZIONI

Per info e prenotazioni scriveteci a info@scuolayogashanti.it oppure compilate il nostro modulo online!

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Come forse già saprete, da ieri, Lunedì 26 Ottobre 2020, abbiamo pu...
Sabato 17 Ottobre 2020 riprendiamo i nostri workshop con un seminar...
In occasione dei 40 anni di insegnamento in Italia del maestro Jame...

I benefici che potrai avere seguendo i nostri corsi

  • Miglioramento della forma fisica e della forza muscolare

  • Aumento della resistenza allo sforzo

  • Miglioramento della stabilità posturale e della flessibilità delle articolazioni

  • Riduzione del dolore nelle disfunzioni croniche

  • Riduzione nell’uso di medicinali

  • Miglioramento delle funzionalità dell’apparato cardiocircolatorio

  • Effetti antidepressivi e prevenzione di disturbi legati allo stress

  • Maggiori capacità di concentrazione e apprendimento nei bambini

Le proposte culturali

I nostri insegnanti

James EruppakkattuFondatore

Dino Oddone

Valerio Corino

Laura Carnevali